Eventi ed iniziative in programma

LETIZIA BATTAGLIA RIPENSACI!

Cara Letizia,

ci addolora e ci dispiace la tua decisione di lasciare il Centro internazionale di Fotografia, una tua creatura, un progetto che è cresciuto in questi anni grazie alla tua infaticabile dedizione e a consolidate relazioni con fotografe e fotografi che hanno generosamente consentito di sviluppare un programma espositivo arricchente e di qualità. Sarebbe un’enorme perdita per Palermo e per noi donne che seguiamo con attenzione e orgoglio l’attività di una artista coraggiosa e anticonformista. Siamo consapevoli della ferita che hai subito, ma conoscendo la tua forza e le tue risorse siamo fiduciose che saprai trasformarle in potenzialità politica e creativa. È il percorso della politica delle donne che dalle ferite e dalle mancanze apprende e sperimenta. Vogliamo pregarti, pertanto, di non abbandonare quest’impresa che non può andare perduta né essere cancellata, come non può essere cancellato né messo in discussione il valore del tuo impegno creativo e politico.

Con l’affetto e la stima di sempre.

Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale Udipalermo

(Mariella Pasinati, Daniela Dioguardi, Emi Monteneri, Angela Militello, Francesca Traìna, Rita Calabrese, Ida La Porta, Bice Grillo, Marina Leopizzi, Claudia Pedrotti, Enza Maniscalco, Etta Sgadari, Adriana Re)

Seguono:

Laboratorio ZEN 2-Maruzza Battaglia, Archivia Donne in Relazione, Evelina Santangelo, Elisa Romano, Sandra Rizza, Maria Antonietta Spadaro, Amelia Crisantino, Mila Spicola, Anna Maria Ruta, Clara Monroy, Laura Oddo Barresi, Benita Licata, Enza Longo, Rosa Bivona, Elvira Rosa, Beatrice Monroy, Maria Grazia Patronaggio, Anna Maria Sollima, Lucia Gotti Venturato, Carla Aleo Nero, Flora Arcuri, Daniela Musumeci, Daniela Gennaro, Anna Maria Catalano, Cristina Fatta del Bosco, Francesca Di Marco, Rita Coscarella, Francesca Carrobio, Nadia Saputo, Francesca Arcuri, Elisa Argento, Gaia Nicita, Renata Di Piazza, Tea Ciaccio, Maria Grazia Lo Cicero, Gabriella Renier Filippone, Eufemia Mirenda, Cetti Iovino, Gemma Monica Berri, Claudia Calzolari, Simona Sorrentino, Chiara Filippone, Maria Barrale, Cenzi Caruso, Maria Antonietta Dioguardi, Laura Toffoletti, Alessandra Jaforte, Gisella Costanzo, Valeria Ferrauto, Mariella Spallino, Maria Luisa Altomonte, Antonia Trigona, Antonella Guglielmino, Francesca Triolo, Claudia La Franca, Giorgia Calì, Elena Di Liberto, Gisella Duci, Ines Zanna, Simonetta Bottone, Silvana Ciaccio, Ida Pidone, Gilda Messina, Silvia Miceli, Anna Sanfilippo, Gemma Infurnari, Mariella D’Amico, Virna Chessari, Adele Agnese, Adele Agnello, Margherita La Porta, Maria Concetta Pizzurro, Tecla Mazzarese, Loriana Zanuttig, Mariella Caracappa, Giusi Manfredone, Rita D’Ippolito, Rosanna Sclafani, Ludovica Anzaldi, Annie Lo Bue, Alessandra Pacelli, Paola Mendola, Maria Rosa Giambelluca, Stefania Bellomo, Natalia Milan, Rita Imperato, Letizia Colajanni, Anna Maria Randazzo, Maria Pia Magliokeen, Evelina Nicotra, Eustachia Policardi, Valeria Adamo, Maria Scariano, Anna Marrone, Ornella Russo, Rosa Clara Arena, Maria Teresa Galluzzo, Donatella Russo.

Giovedì 17 Dicembre - secondo incontro di formazione docenti di La scuola racconta una donna "Cittadinanza e diritti" (chi fosse interessata/o potrà seguire la diretta streaming sul nostro canale Youtube)

Martedì 1 Dicembre "La cittadinanza è neutra?" primo incontro di formazione docenti di La scuola racconta una donna (chi fosse interessata/o potrà seguire la diretta streaming sulla pagina facebook di CIDI Palermo)

ABBIAMO INVIATO AL PRESIDENTE DELLA PETIZIONE FUORI DAL CARCERE DANA!!!

LOTTARE PER LA SALVAGUARDIA DI UN ECOSISTEMA NON È UN REATO

Ancora una volta, come nel caso di NICOLETTA DOSIO, tradotta nel carcere delle Vallette all’età di 73 anni la sera del 30 dicembre 2019, si condanna un corpo di donna a due anni di reclusione per non chiudere sull’annoso collegamento ferroviario Torino-Lione ridotto ormai a una faccenda di ordine pubblico. pubblico. E ancora una volta, come Nicoletta Dosio, DANA LAURIOLA, trentottenne, alla notizia di una pena detentiva durissima, due anni di carcere, reagisce con dignità e fermezza riaffermando il senso della lotta No Tav e di ogni lotta sociale. Dana Lauriola è stata condannata per aver partecipato a una manifestazione del 2012 presso il casello autostradale Torino-Bardonecchia. Quale crimine avrebbe commesso? Quello di aver spiegato con un megafono agli automobilisti che transitarono per pochi minuti senza pagare il pedaggio alla Sitaf, società di gestione dell’A32, le ragioni dell’apertura forzata del casello e di aver così arrecato un danno economico di pochi euro. Dana lotta da quindici anni per la salvaguardia ambientale della Valle di Susa e appare quanto meno sconcertante e incomprensibile la decisione del Tribunale di Torino di negarle ogni forma di pena alternativa al carcere. Apprendiamo fra l’altro dagli organi di stampa nazionali che nella vita Dana coordina uno storico servizio torinese a favore delle/dei senza dimora, quelli/e che non hanno voce neppure in tempi di pandemia, e si prende cura del loro reinserimento sociale. Allora perché tanto accanimento? perché il Tribunale nega le misure alternative richieste? Perché Dana continua a abitare a Bussoleno e la sua vicinanza con i luoghi della protesta No Tav comporterebbe il rischio che possa commettere nuovi reati . Ma diamo la parola alla stessa Dana che così scrive nella sua pagina social: “Uno dei motivi per cui vado in carcere, scritto nero su bianco, è che non mi sono dissociata dalla lotta No Tav, l’altro è che ho continuato a vivere in Valle di Susa. Sono tranquilla per tutte le scelte che ho fatto in questi anni, ho amato la valle e la lotta No Tav per oltre quindici anni e continuerò a farlo anche se fisicamente lontana...”. In una fase storica di estrema urgenza, davanti a una “minaccia esistenziale” dovuta alla crisi più grave che l’umanità si sia trovata ad affrontare, come continuano a ribadire Greta Thunberg e milioni di ragazze/i nel mondo, davanti alla pandemia, pare che in Italia la preoccupazione maggiore sia continuare a tenere aperto un cantiere come quello Tav, con grande spreco di denaro pubblico, e criminalizzare e reprimere le donne e gli uomini della Valle di Susa che per decenni hanno lottato e continuano a lottare per la salvaguardia del loro ecosistema. Noi siamo di parte, dalla parte di Nicoletta allora, dalla parte di Dana ora. Dopo la notizia della condanna, all'alba di giovedì 17 settembre per Dana è scattato l'arresto: mettere in galera per le idee che si professano è un'indecenza intollerabile per ogni democrazia. Con la consapevolezza che il ricorso alle forze di polizia, alla repressione e ai tribunali non costituisce una risposta politica alla giusta e motivata protesta di un territorio, chiediamo immediata libertà per Dana Lauriola. LIBERTA’ per DANA equivale per noi donne ad aver cura della nostra DEMOCRAZIA, un bene estremamente fragile, che siamo fermamente decise a custodire.





Lunedì 9 Novembre 2020 ore 17

UDIPALERMO onlus organizza un incontro-dibattito a partire dal dossier della rivista Leggendaria dedicato alla scuola

Partecipa: Silvia Neonato, curatrice del dossier

Introduce: Gisella Modica

Intervengono: Elena Di Liberto e Mariella Pasinati

L'incontro si svolgerà in modalità remota. Per partecipare collegarsi con Google meet: meet.google.com/abf-kogy-zuh

Giovedì 5 /11/2020 h. 17

La redazione Palermo di PRESSENZA - il Caffè Filosofico "Beppe Bonetti"\Laboratorio Andrea Ballarò - UDIPalermo Onlus - NonUnaDiMeno Palermo

organizzano un incontro-dibattito a partire da Doppio carico di Loriana Lucciarini

Intervengono:

Ketty Giannilivigni (Pressenza) - Daniela Musumeci (Caffè Filosofico)

Claudia Borgia (NonUnaDiMeno) - Maria Concetta Sala (UdiPalermo)

per partecipare da remoto collegarsi con Google meet e inserire il codice: yztfjozxrx

Siamo costrette, per motivi di sicurezza, ad annullare il laboratorio corale che ci auguriamo di dovere soltanto differire.

Martedì 29 Settembre alle 18.00 in Piazzetta Bagnasco presentazione di Le solite notti di Elvira Morena pubblicato da Marlin. Introduce Marco Olivieri, intervengono Daniela Dioguardi e Ketty Giannilivigni (UIPALERMO onlus), coordina Gioia Sgarlata. Sarà presente l'autrice.

L'incontro avverrà nel rispetto delle norme di distanziamento.


Ultimi eventi passati (2019)

Concerto di Stefania Tarantino con la band Ardesia

Presentazione del libro Chiaroscuri della ragione